Il problema
I ritocchi impegnano tempo clinico e possono rallentare l'agenda.
Ogni minuto dedicato a correggere una protesi è tempo sottratto al tuo studio. GNATHOS440 integra principi della letteratura occlusale nella progettazione CAD per affrontare le possibili interferenze prima della produzione.
Contatti in massima intercuspidazione, morfologia funzionale e controllo simulato delle traiettorie eccentriche: criteri applicati al singolo caso, prima della produzione.
Scopri le pubblicazioni che orientano il nostro metodo ↗Valutiamo insieme un primo casoScopri il metodoNon devi cambiare laboratorio: puoi iniziare con un solo caso.
Progettazione CAD reale · Metodo documentato · Valutazione clinica
Ogni minuto alla poltrona conta. Il nostro obiettivo è anticipare in CAD le verifiche occlusali possibili, prima della consegna.
I ritocchi impegnano tempo clinico e possono rallentare l'agenda.
M.U.D.L. per i contatti statici; bussola occlusale per la morfologia e le eccentriche.
Un primo caso, con controlli CAD visibili. Nessun obbligo di cambiare laboratorio.
La progettazione funzionale GNATHOS440 nasce per affrontare un problema concreto: le correzioni occlusali e gli adattamenti che possono rendersi necessari durante la consegna. Portiamo i criteri della letteratura scientifica nel progetto digitale, con l’obiettivo di ridurre le correzioni evitabili.
Contatti in massima intercuspidazione e traiettorie eccentriche vengono valutati prima della produzione, per individuare preventivamente possibili interferenze nella simulazione.
Il restauro non è valutato soltanto per la sua anatomia: il laboratorio considera anche le condizioni occlusali ricostruibili dai dati digitali disponibili.
Il prezzo della protesi è solo una parte del costo. Conta anche il tempo necessario alla consegna.
Leggi il white paper sul valore del tempo ↗Approfondisci nel libro digitale ↗La differenza non si racconta, si prova. Non devi cambiare laboratorio: puoi iniziare con un solo caso.
Richiedi il primo casoIl nostro lavoro traduce principi descritti nella letteratura scientifica in decisioni concrete di progettazione. La morfologia, la posizione dei contatti e la verifica dei movimenti eccentrici non sono dettagli aggiunti alla fine: fanno parte del progetto fin dall’inizio.
È qui che cerchiamo di aumentare il valore della protesi: non soltanto nella qualità del manufatto, ma nella qualità del ragionamento funzionale che ne guida la realizzazione. Il vantaggio clinico effettivo viene verificato sul caso, non dato per scontato.
Esaminiamo le scansioni ricevute, gli antagonisti, i rapporti interarcata e le indicazioni cliniche del medico. Valutiamo la qualità dei dati prima di iniziare la modellazione: una simulazione dipende dall'attendibilità delle registrazioni.
Progettiamo cuspidi, fosse, creste e solchi dell'elemento interessato, tenendo conto dei rapporti con l'arcata antagonista. La morfologia non viene considerata indipendentemente dal movimento.
La posizione dei contatti statici viene studiata privilegiando, quando appropriato al caso, fosse e superfici favorevoli a una trasmissione prevalentemente assiale dei carichi. Il riferimento operativo M.U.D.L. aiuta a valutare versanti potenzialmente associati a scivolamenti indesiderati in chiusura.
Le direzioni dei movimenti eccentrici guidano la modellazione di cuspidi e solchi. La bussola è utilizzata sia durante la costruzione anatomica sia nella successiva verifica delle traiettorie: non è uno strumento per scegliere i contatti statici.
Controlliamo nel software le traiettorie disponibili, individuiamo possibili precontatti e correggiamo le superfici progettate. Il controllo è circoscritto agli elementi in lavorazione e ai dati mandibolari disponibili.
Il progetto viene finalizzato per la produzione. In studio il dentista verifica il restauro: eventuali ritocchi e tempi di correzione sono informazioni utili per misurare la qualità del protocollo, non risultati da presumere.
Queste pubblicazioni costituiscono riferimenti scientifici per i criteri di progettazione adottati da GNATHOS440. Non si tratta di studi condotti sul nostro laboratorio: il valore aggiunto che proponiamo consiste nell’applicare tali conoscenze in modo sistematico alla progettazione del singolo restauro, documentandone poi i risultati clinici.
Autori: O. Kullmer, S. Benazzi, L. Fiorenza, D. Schulz, S. Bacso, O. Winzen.
Introduce un'analisi tridimensionale delle faccette di usura e una rappresentazione individuale delle principali traiettorie di interazione fra antagonisti. È utile per spiegare il legame fra geometria occlusale e movimento, non per garantire l'assenza di ritocchi protesici.
Rivista: American Journal of Physical Anthropology, 139(4), 600–605. DOI: 10.1002/ajpa.21086.
Leggi scheda e abstract su PubMed ↗Autori: O. Kullmer, D. Schulz, S. Benazzi e collaboratori.
Su modelli sperimentali, specifiche direzioni del movimento hanno generato faccette in posizioni differenti. Sostiene l'importanza delle traiettorie nella ricostruzione del rilievo occlusale. Non è uno studio clinico comparativo su corone GNATHOS440.
Rivista: The Anatomical Record, 295(5), 846–852. DOI: 10.1002/ar.22440.
Leggi scheda e abstract su PubMed ↗Autori: C. Weinstein, M. Hirschhaut, C. Flores-Mir.
Descrive il ruolo dei contatti e degli aggiustamenti occlusali in un flusso digitale. Le figure 12 e 13 trattano esplicitamente i contatti M.U.D.L. (mesial upper, distal lower) e la loro relazione con l'accomodamento mandibolare in determinati scenari clinici.
Rivista: Seminars in Orthodontics, 31(1), 18–46. DOI: 10.1053/j.sodo.2024.11.003.
Leggi l'articolo su ScienceDirect ↗Manchikalapudi e Basapogu. In modelli di corone implantari, la posizione dei contatti e l'inclinazione cuspidale influenzano le sollecitazioni. Non è una prova clinica diretta per corone su denti naturali.
Apri su PubMed ↗ · Testo integrale ↗Brune e collaboratori. Simulazione di come numero, distribuzione e direzione dei contatti incidano sulle sollecitazioni peri-implantari.
Apri su PubMed ↗Saini e collaboratori. Valuta precisione e applicabilità degli articolatori virtuali. I sistemi sono eterogenei: occorre evitare conclusioni assolute.
Apri su PubMed ↗Jain e Abduo. Accuratezza statica comparabile; le simulazioni dinamiche restano meno certe. È un limite da esplicitare anche nella comunicazione GNATHOS440.
Apri su PubMed ↗Seth-Johansen e Gotfredsen. I metodi digitali aiutano a localizzare i contatti, ma non sostituiscono da soli la verifica clinica dell'occlusione.
Apri su PubMed ↗Due immagini di riferimento selezionate per lo sviluppo scientifico del sito. Sono visibili soltanto in questo prototipo di lavoro: non sono autorizzate per la pubblicazione commerciale fino alla verifica dei diritti.
Le direzioni dei movimenti guidano la modellazione di cuspidi e solchi e il controllo digitale delle interferenze.
Le strutture anatomiche e le loro relazioni funzionali costituiscono il riferimento per la progettazione.
Il filmato mostra un modello digitale delle arcate e una simulazione dei movimenti mandibolari con visualizzazione dei contatti. Il controllo in ambiente CAD aiuta a individuare le possibili interferenze prima della produzione. La verifica clinica resta indispensabile.
Visualizzazione delle arcate e degli elementi in lavorazione nell’ambiente CAD.
Analisi dei movimenti simulati nell’articolatore virtuale e dei contatti evidenziati dal software.
Valutazione delle eventuali interferenze prima della produzione; il video non sostituisce una verifica clinica.
Video originale del laboratorio · exocad. Prima della pubblicazione occorre confermare che non siano visibili dati identificativi e ottenere le autorizzazioni pertinenti.
La fiducia professionale non si chiede sulla parola: si costruisce con un lavoro condiviso. Non devi interrompere il rapporto con il tuo laboratorio. Possiamo concordare un primo caso, chiarire il processo e lasciare al dentista la valutazione clinica, senza richiedere questionari.
Il medico invia una richiesta senza dati identificativi del paziente. Concordiamo il canale sicuro per i file e le indicazioni tecniche.
Contatti in massima intercuspidazione, morfologia e movimenti eccentrici vengono considerati prima della produzione.
Il dentista verifica il manufatto secondo la normale procedura clinica, senza questionari né raccolte di dati aggiuntive obbligatorie. La documentazione strutturata degli esiti potrà essere sviluppata in una fase successiva.
Affidare un paziente a un nuovo laboratorio è una decisione importante. La fiducia si costruisce con chiarezza sulle scelte progettuali, confronto diretto, condizioni concordate e impegni realistici. Qui rispondiamo alle domande che contano davvero.
Non ti chiediamo un atto di fiducia. Partiamo da un solo caso e definiamo prima le indicazioni, i costi, i tempi e il modo di comunicare. Puoi vedere come ragioniamo sulla progettazione e decidere liberamente se continuare. La fiducia nasce da ciò che facciamo, non da una promessa.
Le indicazioni cliniche appartengono al dentista. Quando i dati ricevuti non chiariscono un passaggio importante, preferiamo confrontarci prima di procedere piuttosto che trasformare un’ipotesi in una scelta non condivisa. È un principio di collaborazione che tutela il lavoro di entrambi.
Sì. Possiamo concordare un confronto tecnico diretto, soprattutto all’inizio della collaborazione e nei casi complessi. Conoscere le preferenze del medico e chiarire i dubbi in anticipo aiuta a costruire fiducia e a lavorare con criteri condivisi.
Possiamo illustrare le fasi del controllo CAD con immagini o brevi sequenze video del progetto, quando appropriate e condivisibili. Distinguiamo i contatti in massima intercuspidazione dalle verifiche eccentriche simulate, dichiarando anche i limiti dei dati disponibili. Preferiamo mostrare il metodo piuttosto che chiederti di crederci sulla parola.
Prima del primo ordine concordiamo lavorazione, preventivo, tempi previsti e modalità di contatto. Se emerge una criticità tecnica o una modifica che richiede una decisione clinica, la affrontiamo insieme. La fiducia cresce quando le condizioni sono chiare e non si scoprono a lavoro iniziato.
No. Puoi affidarci un primo caso senza interrompere i rapporti con il laboratorio abituale. È il modo più semplice per valutare direttamente il nostro approccio e decidere con calma se proseguire.
Perché il confronto può essere utile anche quando una collaborazione è soddisfacente. GNATHOS440 propone una progettazione che rende espliciti il controllo dei contatti in massima intercuspidazione e la verifica digitale delle traiettorie eccentriche. Un caso permette di capire se questo modo di lavorare è interessante per il tuo studio.
Non è richiesto un impegno continuativo. Prima di iniziare concordiamo tipo di lavorazione, informazioni necessarie, preventivo, tempi e modalità di consegna. Non presentiamo il primo caso come gratuito o privo di qualsiasi rischio clinico.
Il prezzo del manufatto è una sola componente del costo complessivo. Conta anche il tempo di controllo e di eventuali correzioni alla poltrona. Il nostro obiettivo è affrontare alcune criticità già nel progetto digitale: il beneficio economico, se presente, dipenderà dal singolo caso e non è un risparmio garantito.
Confermiamo una data di consegna in base al lavoro e alla disponibilità dei componenti, prima di fissare aspettative definitive. Per casi implantari o complessi è prudente prevedere il tempo necessario per verifiche e logistica. Non promettiamo una consegna identica per ogni caso.
Le eventuali contestazioni vanno valutate distinguendo progettazione, dati ricevuti, componenti e condizioni cliniche. Le condizioni di riparazione o rifacimento devono essere concordate e documentate prima dell’ordine: non sarebbe corretto promettere qui un rifacimento gratuito in ogni circostanza.
Lavoriamo a partire da file digitali, ma la modalità di invio dipende dal sistema utilizzato e dalle integrazioni effettivamente disponibili. Prima del primo caso verifichiamo insieme piattaforma, formati e canale sicuro; non dichiariamo una connessione automatica a tutti gli scanner.
La verifica iniziale dei dati fa parte del flusso di lavoro. Quando emerge una criticità leggibile nel materiale ricevuto, la segnaliamo per concordare il passaggio successivo. Nessuna scansione, però, consente di riconoscere con certezza ogni possibile problema clinico.
I contatti in massima intercuspidazione vengono valutati sugli elementi progettati, anche in relazione ai criteri M.U.D.L. La bussola occlusale di Schulz è utilizzata per orientare la morfologia e controllare le interferenze nei movimenti eccentrici simulabili. Le due verifiche hanno scopi distinti.
Ridurre le correzioni evitabili è un obiettivo del metodo, non una garanzia assoluta. Il risultato dipende anche da qualità dei dati, registrazione interocclusale e condizioni del paziente. Il controllo clinico alla consegna rimane indispensabile.
Certamente. Le indicazioni del clinico e le caratteristiche del caso sono il punto di partenza. Prima di produrre possiamo confrontarci sulle preferenze progettuali e sulle informazioni necessarie, evitando di assumere decisioni cliniche al posto del dentista.
Il portale clinico del sito è ancora in sviluppo. Per ora i file contenenti dati sanitari devono essere trasferiti esclusivamente attraverso un canale sicuro concordato direttamente con il laboratorio.
Nel metodo descritto nella documentazione brevettuale si progetta prima l’anatomia protesica, si realizza un prototipo avvitato per la prova e, sulla base di questo, si costruisce la struttura di supporto dedicata ai denti. La differenza è concreta: prima definiamo e proviamo l’anatomia, poi progettiamo una struttura con supporti dedicati ai denti. Il medico può comprendere ogni passaggio e discuterlo prima della finalizzazione.
Per consentire una valutazione estetico-funzionale prima di finalizzare la struttura e i denti definitivi. È un passaggio particolarmente utile nei casi complessi, da pianificare insieme al clinico.
La struttura Arya è progettata con supporti dedicati ai singoli elementi e soluzioni di ritenzione descritte nelle rivendicazioni. L’obiettivo è affrontare alla radice alcune criticità costruttive. Non significa che una frattura sia fisicamente impossibile.
La linea Toronto Arya prevede una garanzia commerciale a vita contro fratture e distacchi dei denti. Prima dell’ordine consegniamo le condizioni scritte: interventi coperti, riparazione o sostituzione, eventuali esclusioni, trasporto e modalità di richiesta. Finché queste condizioni non sono formalizzate, non sarebbe corretto indicare coperture ulteriori.
No. La documentazione riguarda un metodo di progettazione e realizzazione di protesi fisse multiple, in particolare Toronto. Il brevetto italiano n. 102022000000440 risulta concesso nella banca dati UIBM. Il fascicolo PDF disponibile qui è quello della domanda originaria, non il testo definitivo di concessione. La bussola di Schulz e la M.U.D.L. non sono oggetto di questo brevetto.
Non devi cambiare laboratorio. Descrivici il tipo di restauro: possiamo concordare i dati necessari, i tempi e il preventivo prima di iniziare.
Parliamo del primo caso →Le risposte descrivono il metodo e gli obiettivi progettuali; non sostituiscono la valutazione clinica né costituiscono una garanzia di esito. Le condizioni commerciali e della garanzia Arya saranno confermate per iscritto.
Non ti chiediamo di cambiare laboratorio. Ti proponiamo un primo caso, con indicazioni e condizioni concordate prima di iniziare. Potrai conoscere il nostro modo di progettare e valutare il risultato secondo i tuoi criteri clinici, senza impegni continuativi.
Concordiamo indicazioni, scanner, tipo di restauro e modalità di trasferimento.
Il laboratorio progetta anatomia, contatti e controllo eccentrico secondo i dati disponibili.
Il medico valuta il restauro nella normale attività clinica. Se desidera confrontarsi su un aspetto tecnico, restiamo disponibili: nessun questionario obbligatorio.
La differenza non si racconta, si prova. Nessun obbligo di cambiare laboratorio: iniziamo da una conversazione tecnica su un caso.
Per iniziare basta un contatto diretto: descrivici il tipo di lavorazione senza inviare dati identificativi dei pazienti.
Puoi scriverci o chiamarci per concordare le indicazioni, i tempi e la modalità sicura di trasferimento dei file clinici.
Scrivi a GNATHOS440 ↗Oppure chiama il laboratorio: 320 652 1536
Non inviare scansioni o informazioni sanitarie tramite email ordinaria. Concordiamo prima un canale sicuro.