GNATHOS440 · INGEGNERIZZAZIONE DELLA FUNZIONE

La funzione si progetta.Non si lascia al caso.

Ogni minuto dedicato a correggere una protesi è tempo sottratto al tuo studio. GNATHOS440 integra principi della letteratura occlusale nella progettazione CAD per affrontare le possibili interferenze prima della produzione.

Contatti in massima intercuspidazione, morfologia funzionale e controllo simulato delle traiettorie eccentriche: criteri applicati al singolo caso, prima della produzione.

Scopri le pubblicazioni che orientano il nostro metodo ↗Valutiamo insieme un primo casoScopri il metodo

Non devi cambiare laboratorio: puoi iniziare con un solo caso.

Progettazione CAD reale · Metodo documentato · Valutazione clinica

Schermata reale exocad con contatti occlusali evidenziati nel progetto digitale
Controllo occlusale nel CAD · Filmato originale GNATHOS440
Una domanda per chi lavora alla poltrona

Quanto costano i ritocchi alla poltrona?

Ogni minuto alla poltrona conta. Il nostro obiettivo è anticipare in CAD le verifiche occlusali possibili, prima della consegna.

Schermata autentica della morfologia di due restauri nel software exocad
01 · MorfologiaLa forma del restauro nel CAD
Schermata autentica con mappa colorata dei contatti occlusali in exocad
02 · ContattiVisualizzazione delle aree di contatto
Schermata autentica di controllo digitale dei contatti occlusali
03 · VerificaControllo digitale prima della produzione

Il problema

I ritocchi impegnano tempo clinico e possono rallentare l'agenda.

Il meccanismo

M.U.D.L. per i contatti statici; bussola occlusale per la morfologia e le eccentriche.

La verifica

Un primo caso, con controlli CAD visibili. Nessun obbligo di cambiare laboratorio.

Il valore per il tuo studio

Una protesi non costa soltanto quanto la paghi.
Conta anche il tempo che richiede alla poltrona.

La progettazione funzionale GNATHOS440 nasce per affrontare un problema concreto: le correzioni occlusali e gli adattamenti che possono rendersi necessari durante la consegna. Portiamo i criteri della letteratura scientifica nel progetto digitale, con l’obiettivo di ridurre le correzioni evitabili.

01 · Tempo clinico

Meno tempo dedicato alle correzioni

Contatti in massima intercuspidazione e traiettorie eccentriche vengono valutati prima della produzione, per individuare preventivamente possibili interferenze nella simulazione.

02 · Prevedibilità

Un progetto più consapevole

Il restauro non è valutato soltanto per la sua anatomia: il laboratorio considera anche le condizioni occlusali ricostruibili dai dati digitali disponibili.

Il collegamento fra ricerca e vantaggio: gli studi su morfologia, traiettorie e distribuzione dei carichi orientano le scelte progettuali. GNATHOS440 applica questi principi al singolo caso e propone di verificarne l’esito clinico. Le pubblicazioni non costituiscono una prova diretta di superiorità del laboratorio. Consulta le fonti scientifiche →

La differenza non si racconta, si prova. Non devi cambiare laboratorio: puoi iniziare con un solo caso.

Richiedi il primo caso
Il protocollo di progettazione

Come progettiamo la funzione occlusale

Il nostro lavoro traduce principi descritti nella letteratura scientifica in decisioni concrete di progettazione. La morfologia, la posizione dei contatti e la verifica dei movimenti eccentrici non sono dettagli aggiunti alla fine: fanno parte del progetto fin dall’inizio.

È qui che cerchiamo di aumentare il valore della protesi: non soltanto nella qualità del manufatto, ma nella qualità del ragionamento funzionale che ne guida la realizzazione. Il vantaggio clinico effettivo viene verificato sul caso, non dato per scontato.

01 · Lettura del caso digitale

Esaminiamo le scansioni ricevute, gli antagonisti, i rapporti interarcata e le indicazioni cliniche del medico. Valutiamo la qualità dei dati prima di iniziare la modellazione: una simulazione dipende dall'attendibilità delle registrazioni.

02 · Morfologia anatomica

Progettiamo cuspidi, fosse, creste e solchi dell'elemento interessato, tenendo conto dei rapporti con l'arcata antagonista. La morfologia non viene considerata indipendentemente dal movimento.

03 · Contatti in massima intercuspidazione

La posizione dei contatti statici viene studiata privilegiando, quando appropriato al caso, fosse e superfici favorevoli a una trasmissione prevalentemente assiale dei carichi. Il riferimento operativo M.U.D.L. aiuta a valutare versanti potenzialmente associati a scivolamenti indesiderati in chiusura.

04 · Bussola occlusale

Le direzioni dei movimenti eccentrici guidano la modellazione di cuspidi e solchi. La bussola è utilizzata sia durante la costruzione anatomica sia nella successiva verifica delle traiettorie: non è uno strumento per scegliere i contatti statici.

05 · Simulazione e correzioni

Controlliamo nel software le traiettorie disponibili, individuiamo possibili precontatti e correggiamo le superfici progettate. Il controllo è circoscritto agli elementi in lavorazione e ai dati mandibolari disponibili.

06 · Produzione e verifica clinica

Il progetto viene finalizzato per la produzione. In studio il dentista verifica il restauro: eventuali ritocchi e tempi di correzione sono informazioni utili per misurare la qualità del protocollo, non risultati da presumere.

Distinzione tecnica: M.U.D.L. e posizionamento dei contatti riguardano la stabilità in chiusura; la bussola occlusale riguarda la morfologia e il controllo delle interferenze nei movimenti eccentrici. Le applicazioni specifiche GNATHOS440 sono scelte progettuali del laboratorio, non risultati clinici già validati da questi articoli.
Biblioteca scientifica

Le pubblicazioni di riferimento, con i collegamenti agli originali

Queste pubblicazioni costituiscono riferimenti scientifici per i criteri di progettazione adottati da GNATHOS440. Non si tratta di studi condotti sul nostro laboratorio: il valore aggiunto che proponiamo consiste nell’applicare tali conoscenze in modo sistematico alla progettazione del singolo restauro, documentandone poi i risultati clinici.

2009 · Studio metodologicoTechnical note: Occlusal fingerprint analysis: quantification of tooth wear pattern

Autori: O. Kullmer, S. Benazzi, L. Fiorenza, D. Schulz, S. Bacso, O. Winzen.

Introduce un'analisi tridimensionale delle faccette di usura e una rappresentazione individuale delle principali traiettorie di interazione fra antagonisti. È utile per spiegare il legame fra geometria occlusale e movimento, non per garantire l'assenza di ritocchi protesici.

Rivista: American Journal of Physical Anthropology, 139(4), 600–605. DOI: 10.1002/ajpa.21086.

Leggi scheda e abstract su PubMed ↗
2012 · Studio sperimentaleAn experimental approach to evaluate the correspondence between wear facet position and occlusal movements

Autori: O. Kullmer, D. Schulz, S. Benazzi e collaboratori.

Su modelli sperimentali, specifiche direzioni del movimento hanno generato faccette in posizioni differenti. Sostiene l'importanza delle traiettorie nella ricostruzione del rilievo occlusale. Non è uno studio clinico comparativo su corone GNATHOS440.

Rivista: The Anatomical Record, 295(5), 846–852. DOI: 10.1002/ar.22440.

Leggi scheda e abstract su PubMed ↗
2025 · Protocollo clinico, online 2024Occlusal adjustment in the digital era — A working protocol

Autori: C. Weinstein, M. Hirschhaut, C. Flores-Mir.

Descrive il ruolo dei contatti e degli aggiustamenti occlusali in un flusso digitale. Le figure 12 e 13 trattano esplicitamente i contatti M.U.D.L. (mesial upper, distal lower) e la loro relazione con l'accomodamento mandibolare in determinati scenari clinici.

Rivista: Seminars in Orthodontics, 31(1), 18–46. DOI: 10.1053/j.sodo.2024.11.003.

Leggi l'articolo su ScienceDirect ↗
Trasparenza scientifica: le fonti riguardano analisi dell'occlusione, faccette di usura e aggiustamento occlusale. Non costituiscono una prova diretta che GNATHOS440 riduca il tempo alla poltrona. L'attribuzione storica della M.U.D.L. a Moody resta da documentare con una fonte primaria.
2022 · Studio agli elementi finitiFinite Element Analysis of effect of cusp inclination and occlusal contacts in PFM and PEEK implant-supported crowns on resultant stresses

Manchikalapudi e Basapogu. In modelli di corone implantari, la posizione dei contatti e l'inclinazione cuspidale influenzano le sollecitazioni. Non è una prova clinica diretta per corone su denti naturali.

Apri su PubMed ↗ · Testo integrale ↗
2019 · Analisi biomeccanicaThe effect of different occlusal contact situations on peri-implant bone stress

Brune e collaboratori. Simulazione di come numero, distribuzione e direzione dei contatti incidano sulle sollecitazioni peri-implantari.

Apri su PubMed ↗
2025 · Revisione sistematicaVirtual Articulator Software: Accuracy, Usability, and Clinical Applicability

Saini e collaboratori. Valuta precisione e applicabilità degli articolatori virtuali. I sistemi sono eterogenei: occorre evitare conclusioni assolute.

Apri su PubMed ↗
2026 · Revisione sistematicaAccuracy of static and dynamic occlusion simulation of virtual articulation compared with a conventional articulator

Jain e Abduo. Accuratezza statica comparabile; le simulazioni dinamiche restano meno certe. È un limite da esplicitare anche nella comunicazione GNATHOS440.

Apri su PubMed ↗
2025 · Revisione sistematicaValidity and reliability of digital occlusal analyzing methods in Dentistry

Seth-Johansen e Gotfredsen. I metodi digitali aiutano a localizzare i contatti, ma non sostituiscono da soli la verifica clinica dell'occlusione.

Apri su PubMed ↗
Atlante scientifico · Riferimenti di studio

La morfologia incontra il movimento

Due immagini di riferimento selezionate per lo sviluppo scientifico del sito. Sono visibili soltanto in questo prototipo di lavoro: non sono autorizzate per la pubblicazione commerciale fino alla verifica dei diritti.

Diagrammi della bussola occlusale e delle traiettorie mandibolari

Movimenti eccentrici

Le direzioni dei movimenti guidano la modellazione di cuspidi e solchi e il controllo digitale delle interferenze.

Anatomia occlusale tridimensionale con fosse e solchi evidenziati

Anatomia occlusale

Le strutture anatomiche e le loro relazioni funzionali costituiscono il riferimento per la progettazione.

Nota editoriale: queste immagini non provano da sole un vantaggio clinico del protocollo GNATHOS440. Le figure definitive saranno originali oppure riprodotte su licenza.
Casi clinici

Vedere il metodo al lavoro

Documentazione digitale originale

Controllo occlusale in articolatore virtuale · exocad

Il filmato mostra un modello digitale delle arcate e una simulazione dei movimenti mandibolari con visualizzazione dei contatti. Il controllo in ambiente CAD aiuta a individuare le possibili interferenze prima della produzione. La verifica clinica resta indispensabile.

01 · Modelli digitali

Visualizzazione delle arcate e degli elementi in lavorazione nell’ambiente CAD.

02 · Simulazione eccentrica

Analisi dei movimenti simulati nell’articolatore virtuale e dei contatti evidenziati dal software.

03 · Verifica progettuale

Valutazione delle eventuali interferenze prima della produzione; il video non sostituisce una verifica clinica.

Video originale del laboratorio · exocad. Prima della pubblicazione occorre confermare che non siano visibili dati identificativi e ottenere le autorizzazioni pertinenti.

Il video mostra una fase reale del nostro controllo CAD, prima della produzione. La verifica definitiva del restauro resta clinica.
GNATHOS440 · TORONTO ARYA PREMIUM · METODO BREVETTATO

La differenza è nella struttura
che non vedi.

Prima progettiamo i denti. Poi realizziamo la struttura destinata a sostenerli.

Una Toronto può apparire simile a un'altra. La differenza è nel metodo brevettato di progettazione e realizzazione: dalla prova estetico-funzionale avvitata alla struttura di supporto individualizzata. Brevetto italiano n. 102022000000440, concesso.

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TORONTO ARYA · METODO BREVETTATO

GARANZIA A VITA

Contro fratture e distacchi dei denti

Garanzia commerciale dichiarata dal laboratorio. Condizioni scritte da definire prima della vendita.Leggi i dettagli della garanzia →
UNA DOMANDA TECNICA

Perché partire dai denti, invece che dalla barra?

La documentazione descrive un procedimento che parte dall'anatomia progettata, passa attraverso un prototipo avvitato per la prova estetico-funzionale e porta alla costruzione di una struttura con supporti dedicati agli elementi dentali. I denti definitivi vengono poi realizzati e uniti alla struttura.

Il punto non è promettere che una frattura sia impossibile. È mettere a disposizione del dentista una scelta costruttiva verificabile, che può approfondire leggendo direttamente le rivendicazioni e i disegni originali.

BREVETTO ITALIANO CONCESSO · N. 102022000000440

Un metodo brevettato. Vuoi scoprire come funziona?

La banca dati ufficiale UIBM riporta lo stato «Concessa» per il brevetto italiano n. 102022000000440. Puoi leggere il fascicolo originariamente depositato, con descrizione, rivendicazioni, disegni e riassunto, per approfondire il principio costruttivo. Le rivendicazioni del testo concesso potrebbero differire da quelle depositate.

Scarica il fascicolo originale depositato in PDF ↓

Il fascicolo scaricabile riunisce quattro documenti della domanda originaria; non è il fascicolo definitivo di concessione. La concessione è attestata dalla scheda ufficiale UIBM mostrata nella verifica. Il titolo riguarda esclusivamente il metodo per protesi fisse multiple, in particolare Toronto. Lo stato di mantenimento in vigore non è stato ancora verificato.

TORONTO ARYA · GARANZIA COMMERCIALE

Garanzia a vita.

Contro fratture e distacchi dei denti delle Toronto Arya.

Una tutela dichiarata dal laboratorio, che accompagna nel tempo il metodo costruttivo Arya. La garanzia disciplina l'intervento in caso di evento coperto: non significa che una frattura o un distacco siano impossibili.

Condizioni in definizione prima dell'attivazione commerciale: interventi previsti, eventuali esclusioni, costi accessori e procedura di richiesta. Saranno disponibili in forma scritta prima dell'accettazione dell'offerta.

Chiedi informazioni sulla Toronto Arya →

La fiducia comincia dalla possibilità di verificare.

Leggi il procedimento. Poi, se lo ritieni interessante, confrontiamoci su una Toronto da progettare. Nessun obbligo di cambiare laboratorio.

Parliamo di una Toronto Premium →
Perché scegliere GNATHOS440 · Fiducia e metodo

La fiducia nasce da un primo caso concreto

La fiducia professionale non si chiede sulla parola: si costruisce con un lavoro condiviso. Non devi interrompere il rapporto con il tuo laboratorio. Possiamo concordare un primo caso, chiarire il processo e lasciare al dentista la valutazione clinica, senza richiedere questionari.

1. Condividiamo il caso

Il medico invia una richiesta senza dati identificativi del paziente. Concordiamo il canale sicuro per i file e le indicazioni tecniche.

2. Progettiamo la funzione

Contatti in massima intercuspidazione, morfologia e movimenti eccentrici vengono considerati prima della produzione.

3. Valutiamo il primo caso

Il dentista verifica il manufatto secondo la normale procedura clinica, senza questionari né raccolte di dati aggiuntive obbligatorie. La documentazione strutturata degli esiti potrà essere sviluppata in una fase successiva.

Richiedi il primo caso

Le domande che contano prima di inviare un lavoro

La fiducia comincia prima del primo lavoro.

Affidare un paziente a un nuovo laboratorio è una decisione importante. La fiducia si costruisce con chiarezza sulle scelte progettuali, confronto diretto, condizioni concordate e impegni realistici. Qui rispondiamo alle domande che contano davvero.

Fiducia, trasparenza e rapporto professionale

Come posso fidarmi di un laboratorio con cui non ho mai lavorato?

Non ti chiediamo un atto di fiducia. Partiamo da un solo caso e definiamo prima le indicazioni, i costi, i tempi e il modo di comunicare. Puoi vedere come ragioniamo sulla progettazione e decidere liberamente se continuare. La fiducia nasce da ciò che facciamo, non da una promessa.

Se avete un dubbio sul caso, decidete da soli o ne parliamo?

Le indicazioni cliniche appartengono al dentista. Quando i dati ricevuti non chiariscono un passaggio importante, preferiamo confrontarci prima di procedere piuttosto che trasformare un’ipotesi in una scelta non condivisa. È un principio di collaborazione che tutela il lavoro di entrambi.

Posso parlare direttamente con chi progetta il restauro?

Sì. Possiamo concordare un confronto tecnico diretto, soprattutto all’inizio della collaborazione e nei casi complessi. Conoscere le preferenze del medico e chiarire i dubbi in anticipo aiuta a costruire fiducia e a lavorare con criteri condivisi.

Come faccio a capire se avete davvero controllato l’occlusione?

Possiamo illustrare le fasi del controllo CAD con immagini o brevi sequenze video del progetto, quando appropriate e condivisibili. Distinguiamo i contatti in massima intercuspidazione dalle verifiche eccentriche simulate, dichiarando anche i limiti dei dati disponibili. Preferiamo mostrare il metodo piuttosto che chiederti di crederci sulla parola.

Come vengono gestiti prezzo, tempi e imprevisti?

Prima del primo ordine concordiamo lavorazione, preventivo, tempi previsti e modalità di contatto. Se emerge una criticità tecnica o una modifica che richiede una decisione clinica, la affrontiamo insieme. La fiducia cresce quando le condizioni sono chiare e non si scoprono a lavoro iniziato.

Prima collaborazione

Devo cambiare laboratorio per provare GNATHOS440?

No. Puoi affidarci un primo caso senza interrompere i rapporti con il laboratorio abituale. È il modo più semplice per valutare direttamente il nostro approccio e decidere con calma se proseguire.

Perché dovrei provare un altro laboratorio se quello attuale funziona?

Perché il confronto può essere utile anche quando una collaborazione è soddisfacente. GNATHOS440 propone una progettazione che rende espliciti il controllo dei contatti in massima intercuspidazione e la verifica digitale delle traiettorie eccentriche. Un caso permette di capire se questo modo di lavorare è interessante per il tuo studio.

Qual è il rischio del primo caso? Devo assumere un impegno continuativo?

Non è richiesto un impegno continuativo. Prima di iniziare concordiamo tipo di lavorazione, informazioni necessarie, preventivo, tempi e modalità di consegna. Non presentiamo il primo caso come gratuito o privo di qualsiasi rischio clinico.

Il prezzo più alto è davvero giustificato?

Il prezzo del manufatto è una sola componente del costo complessivo. Conta anche il tempo di controllo e di eventuali correzioni alla poltrona. Il nostro obiettivo è affrontare alcune criticità già nel progetto digitale: il beneficio economico, se presente, dipenderà dal singolo caso e non è un risparmio garantito.

Quanto tempo richiede la consegna? Posso programmare già il paziente?

Confermiamo una data di consegna in base al lavoro e alla disponibilità dei componenti, prima di fissare aspettative definitive. Per casi implantari o complessi è prudente prevedere il tempo necessario per verifiche e logistica. Non promettiamo una consegna identica per ogni caso.

Se il lavoro non va bene, chi paga il rifacimento?

Le eventuali contestazioni vanno valutate distinguendo progettazione, dati ricevuti, componenti e condizioni cliniche. Le condizioni di riparazione o rifacimento devono essere concordate e documentate prima dell’ordine: non sarebbe corretto promettere qui un rifacimento gratuito in ogni circostanza.

Progettazione, scanner e comunicazione

Posso inviare i file dal mio scanner intraorale?

Lavoriamo a partire da file digitali, ma la modalità di invio dipende dal sistema utilizzato e dalle integrazioni effettivamente disponibili. Prima del primo caso verifichiamo insieme piattaforma, formati e canale sicuro; non dichiariamo una connessione automatica a tutti gli scanner.

Se la scansione o il morso non sono sufficienti, me lo dite prima di produrre?

La verifica iniziale dei dati fa parte del flusso di lavoro. Quando emerge una criticità leggibile nel materiale ricevuto, la segnaliamo per concordare il passaggio successivo. Nessuna scansione, però, consente di riconoscere con certezza ogni possibile problema clinico.

Controllate davvero i contatti o li lasciate generare al software?

I contatti in massima intercuspidazione vengono valutati sugli elementi progettati, anche in relazione ai criteri M.U.D.L. La bussola occlusale di Schulz è utilizzata per orientare la morfologia e controllare le interferenze nei movimenti eccentrici simulabili. Le due verifiche hanno scopi distinti.

Quindi la corona arriverà senza ritocchi?

Ridurre le correzioni evitabili è un obiettivo del metodo, non una garanzia assoluta. Il risultato dipende anche da qualità dei dati, registrazione interocclusale e condizioni del paziente. Il controllo clinico alla consegna rimane indispensabile.

Posso condividere le mie preferenze occlusali prima di iniziare?

Certamente. Le indicazioni del clinico e le caratteristiche del caso sono il punto di partenza. Prima di produrre possiamo confrontarci sulle preferenze progettuali e sulle informazioni necessarie, evitando di assumere decisioni cliniche al posto del dentista.

Come proteggete i dati dei pazienti?

Il portale clinico del sito è ancora in sviluppo. Per ora i file contenenti dati sanitari devono essere trasferiti esclusivamente attraverso un canale sicuro concordato direttamente con il laboratorio.

Toronto Arya Premium

Che cosa distingue una Toronto Arya da una Toronto convenzionale?

Nel metodo descritto nella documentazione brevettuale si progetta prima l’anatomia protesica, si realizza un prototipo avvitato per la prova e, sulla base di questo, si costruisce la struttura di supporto dedicata ai denti. La differenza è concreta: prima definiamo e proviamo l’anatomia, poi progettiamo una struttura con supporti dedicati ai denti. Il medico può comprendere ogni passaggio e discuterlo prima della finalizzazione.

Perché prevedete un prototipo avvitato?

Per consentire una valutazione estetico-funzionale prima di finalizzare la struttura e i denti definitivi. È un passaggio particolarmente utile nei casi complessi, da pianificare insieme al clinico.

Come affrontate il problema dei denti che si staccano o si fratturano?

La struttura Arya è progettata con supporti dedicati ai singoli elementi e soluzioni di ritenzione descritte nelle rivendicazioni. L’obiettivo è affrontare alla radice alcune criticità costruttive. Non significa che una frattura sia fisicamente impossibile.

La garanzia a vita Arya cosa copre esattamente?

La linea Toronto Arya prevede una garanzia commerciale a vita contro fratture e distacchi dei denti. Prima dell’ordine consegniamo le condizioni scritte: interventi coperti, riparazione o sostituzione, eventuali esclusioni, trasporto e modalità di richiesta. Finché queste condizioni non sono formalizzate, non sarebbe corretto indicare coperture ulteriori.

Il brevetto riguarda anche le corone singole e la bussola occlusale?

No. La documentazione riguarda un metodo di progettazione e realizzazione di protesi fisse multiple, in particolare Toronto. Il brevetto italiano n. 102022000000440 risulta concesso nella banca dati UIBM. Il fascicolo PDF disponibile qui è quello della domanda originaria, non il testo definitivo di concessione. La bussola di Schulz e la M.U.D.L. non sono oggetto di questo brevetto.

Vuoi capire come lavoreremmo sul tuo prossimo caso?

Non devi cambiare laboratorio. Descrivici il tipo di restauro: possiamo concordare i dati necessari, i tempi e il preventivo prima di iniziare.

Parliamo del primo caso →

Le risposte descrivono il metodo e gli obiettivi progettuali; non sostituiscono la valutazione clinica né costituiscono una garanzia di esito. Le condizioni commerciali e della garanzia Arya saranno confermate per iscritto.

La proposta GNATHOS440

La fiducia non si pretende.
Si costruisce, un caso alla volta.

Non ti chiediamo di cambiare laboratorio. Ti proponiamo un primo caso, con indicazioni e condizioni concordate prima di iniziare. Potrai conoscere il nostro modo di progettare e valutare il risultato secondo i tuoi criteri clinici, senza impegni continuativi.

Prima

Concordiamo indicazioni, scanner, tipo di restauro e modalità di trasferimento.

Durante

Il laboratorio progetta anatomia, contatti e controllo eccentrico secondo i dati disponibili.

Dopo

Il medico valuta il restauro nella normale attività clinica. Se desidera confrontarsi su un aspetto tecnico, restiamo disponibili: nessun questionario obbligatorio.

Parliamo del tuo primo caso

Inizia una collaborazione

Hai un caso da valutare insieme?

La differenza non si racconta, si prova. Nessun obbligo di cambiare laboratorio: iniziamo da una conversazione tecnica su un caso.

Per iniziare basta un contatto diretto: descrivici il tipo di lavorazione senza inviare dati identificativi dei pazienti.

Parliamo del primo caso

Puoi scriverci o chiamarci per concordare le indicazioni, i tempi e la modalità sicura di trasferimento dei file clinici.

Scrivi a GNATHOS440 ↗

Oppure chiama il laboratorio: 320 652 1536

Non inviare scansioni o informazioni sanitarie tramite email ordinaria. Concordiamo prima un canale sicuro.

Prova il primo caso →